La politica in confusione sul gioco d’azzardo online

La vittoria ottenuta dalla Lega Nord con l’approvazione della moratoria dei giochi d’azzardo pubblici a discapito del parere del Governo è uno dei sintomi predominanti della nostra attuale politica. Il Governo del nostro Paese in questo particolare momento ha enormi difficoltà sotto tutti i punti di vista ed in qualsiasi direzione ci sia da decidere: non ha la “lucidità” idonea e neppure la serenità di decidere ma in qualsiasi settore, non solo in quello del gioco d’azzardo che andrebbe invece affrontato con serenità ed obiettività.
In un momento in cui si “demonizza” oltre i limiti il gioco d’azzardo lecito, ovviamente il gioco illegale si fa spazio tra gli utenti con apparecchiature non regolari, sale da gioco “private”, operatori senza alcuna licenza. Tutto a discapito dei giocatori che “vagano” con queste offerte di gioco clandestine presso centri di scommesse non certamente autorizzati, quindi giocando non in sicurezza ed a loro completo “rischio e pericolo” in ambienti generalmente frequentati dalla mini-delinquenza. E’ dunque questo il risultato che si vuole per non prendere “serie e definitive decisioni di controllo”? A noi non sembra giusto. Prima di tutto non ci sembra giusto la “non sicurezza”, non ci sembra giusto “regalare” al settore illegale quattrini che potrebbero entrare nel nostro Erario e tornare quindi utili alle “nostre” amministrazioni ed ai fabbisogni degli onesti cittadini che credono nello Stato, nelle sue leggi ed alla loro applicazione.


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